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Venerdì, 4 Aprile 2008
Vi comunichiamo che sono stati pubblicati i nuovi profili Hosting Premium Lite!
I profili sono Hosting Easy1, Hosting Ready1 e Hosting Big1.Ogni servizio di hosting Premium Lite comprende la registrazione e/o il trasferimento di un nome a dominio di secondo livello. I profili possono essere associati a tutte le nostre tipologie di account, dai free ai fast. |
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Lunedì, 7 Gennaio 2008
Il web è pieno di siti che offrono layout tabless basati su Css pronti all’uso, ma verrà il momento in cui vorrete costruirvene uno da soli e personalizzarlo come meglio credete. Il layout è un 2 colonne con un header dove potrà essere inserito il proprio logo/testo del blog un menù a sinistra per i menù/link e una sezione a destra per i contenuti, per facilitare eventuali modifiche il file css stili.css è stato inglobato in un file esterno che viene richiamato all’interno della pagina principale all’interno della sezione head. Il sorgente html può essere modificato a piacere aggiungendo eventuali menù/link, post ecc.. che possono essere personalizzati tramite il file css. Di seguito allego tutti i file dell’ esempio: layout2colonne |
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Venerdì, 4 Gennaio 2008
Quali tipi di fogli di stile esistono? Domande abbastanza comuni a chi si avvicina alle specifiche W3C ed ai CSS. Vediamo di chiarirle con precisione. Collegarlo significa necessariamente usare un CSS esterno a cui fare riferimento nelle nostre pagine, esattamente tramite l’uso del tag <LINK> all’interno della sezione <HEAD> del documento (X)HTML. Codice d’esempio:
Dove rel identifica la relazione tra documento e file collegato e può assumere solo i due valori stylesheet o alternate stylesheet, type identifica il tipo di dati e consente, per i CSS, la sola scelta di text/css ed href indica l’URL assoluto o relativo, come nell’esempio, del foglio di stile. Un modo più semplice per raggiungere lo scopo appena espresso, cross-browser perfettamente retrocompatibile è rappresentato nel seguente codice:
La sintassi è da rispettare in tutto e per tutto, punto e virgola compreso alla fine del comando @import e l’elemento <STYLE> è da racchiudere nella sezione <HEAD> del documento (X)HTML. E se, invece, non volessimo usare un file esterno ma avere tutto il codice nel file (X)HTML che pubblicheremo? In tal caso possiamo incorporar le definizioni degli stili nel nostro documento, attraverso un codice del tutto simile al seguente:
Per questo codice valgono le raccomandazioni fatte in precedenza.
Come si può notare, in questo caso sparisce del tutto l’adozione di parentesi graffe e la definizione di stile viene implementata attraverso una lista di voci divise da punti e virgola, all’interno dell’attributo style. |
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Venerdì, 21 Dicembre 2007
CSS sta per Cascading Style Sheet, cioè Foglio di Stile a Cascata. Sono uno strumento di formattazione dei documenti per il web attraverso i quali è possibile manipolare e definire ogni aspetto della presentazione di una pagina. Il primo vantaggio che introducono i CSS è quello di separare completamente contenuto e presenzione. Il secondo grande vantaggio è l’ accessibilità: con i CSS si possono definire presentazioni differenti per ogni tipo di lettore, dai browser testuali agli smartphone. Essendo il foglio di stile messo in cache dai browser, ed essendo per sua natura separato dal contenuto della pagina, si accorciano i tempi di caricamento. Per ultima cosa, ma non in ordine di importanza, facilitano il posizionamento nei motori di ricerca. |
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Mercoledì, 19 Dicembre 2007
E’ possibile specificare un foglio di stile, le cui proprietà siano applicate agli elementi della pagina, solo nel momento in cui l’utente utilizza il browser Internet Explorer.
dove ie6.css e ie7.css rappresentano rispettivamente i file di stile per il due browser. |
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