Le variabili in Javascript
Il linguaggio javascript prevede l’unificazione, in fase di dichiarazione, delle possibili variabili in un unico tipo di dato, ovvero la dichiarazione delle variabili, avviene, indipendentemente dal tipo di dato che essere devono effettuare nel seguente modo:
var nome_variabile;
var nome_variabile_1, nome_variabile_2, nome_variabile_3;
La parola chiave utilizzata è var e permette di definire una singola variabile per riga (1), o più variabili per riga(2). In ogni caso si stanzia solamente la variabile, mentre l’assegnazione può avvenire contemporaneamente alla istanziazione della variabile:
var nome_variabile = valore;
o in una fase successiva:
var nome_variabile;
nome_variabile = valore;
Ogni variabile può contenere un tipo di dato, quelli disponibili all’interno del codice javascript sono:
Tipo di dato interno. Rappresenta un solo valore numerico interno (1, 2, 3, …), ma non può contenere numeri decimali.
L’inizializzazione (o assegnazione) viene eseguita nel seguente modo:
var nome_variabile = 10;
Valore numerico decimale. Rappresenta un valore numerico decimale (1.125, 4.689, …). NB: a causa della logica binaria con cui queste informazioni vengono memorizzate il numero subisce delle approssimazioni.
L’inizializzazione (o assegnazione) viene eseguita nel seguente modo:
var nome_variabile = 2.75;
Tipo di dato booleano, ovvero che può rappresentare un valore vero (true) o falso (false), non permette altri valori.
L’inizializzazione (o assegnazione) viene eseguita nel seguente modo:
var nome_variabile = true;
Variabile di tipo stringa. Rappresenta una stringa di testo, la stringa viene memorizzata come una serie di caratteri che si susseguono, quindi è possibile operare su di esse come con degli array (per il significato e uso degli array vedi più avanti.
L’inizializzazione (o assegnazione) viene eseguita nel seguente modo:
var nome_variabile = "testo";
oppure:
var nome_variabile = 'testo';
Tipo di dato carattere. Rappresenta un solo carattere.
L’inizializzazione (o assegnazione) viene eseguita nel seguente modo:
var nome_variabile = 'c';
Campo di esistenza
Una variabile inizia ad esistere nel momento in cui questa viene dichiarata, pertanto non è possibile richiamare una variabile che non è ancora stata dichiarata o che verrà dichiarata successivamente.
Una variabile non può chiamarsi come una variabile già esistente poichè andrebbe in conflitto con essa, e avere lo stesso nome di una delle parole chiave all’interno di javascript (var, for, if, else, … ). Ogni variabile deve iniziare con una lettera o un numero (ma è meglio evitare quest’ultimo), non può invece iniziare con un simbolo ( come l’underscore o il trattino), che invece può contenere al suo interno. javascript è case sensitive, quindi la variabile elenco e Elenco (o eLEnco o ELENCO o … ) non sono la stessa cosa.
Una variabile esiste fintanto che ci si trova all’interno del blocco in cui è stata dichiarata, pertanto se dichiariamo una variabile all’interno di una fnzione (vedi prossime guide) non è possibile richiamare la variabile al di fuori di essa, così come non è possibile chiamare una variabile dichiarata in uno script al di fuori di esso.
Gli array
Gli array sono delle variabili che contengono un elenco di elementi dello stesso tipo o ti dipo differente. Per esempio l’elenco di numeri (1, 2, 3, 4) rappresenta un array di quattro numeri interi, mentre un elenco del tipo (true, true, false, true, false) rappresenta un array di cinque elementi di tipo booleano. Allo stesso modo è possibile indicare array di elementi diversi, per esempio (“testo”, 23, true) rappresenta un array di tre elementi, un testo, un intero e un booleano.
Nel javascript ogni array deve essere dichiarato in uno dei seguenti modi:
var nome_variabile = [];
var nome_variabile = new Array();
Mentre l’assegnazione può avvenire nei seguenti modi:
nome_variabile = [1, 2, 3, 4];
nome_variabile = Array(1, 2, 3, 4);
E’ anche possibile avere dichiarazione e assegnazione nello stesso momento:
var nome_variabile = [1, 2, 3, 4];
var nome_variabile = Array(1, 2, 3, 4);
Ogni singolo array di dati contiene tutte le informazioni che abbiamo inserito in esso ed ognuna di queste informazioni può essere modificata indicando l’indice dell’elemento a cui si vuole accedere (gli indici partono dal valore 0), per esempio ipotizziamo di avere un array di 3 numeri (1, 2, 3) e di voler modificare il secondo elemento dell’array in modo che anziche contenere il valore 2 contenga il valore 5, cosicchè l’array risulti essere formato dagli elementi (1, 5, 3), è possibile fare ciò nel seguente modo:
var elenco = [1, 2, 3];
elenco[1] = 5;
Come si può notare si è scelto di modificare l’elemento di indice 1 dell’array, ma poichè la numerazione degli elementi dell’array parte dall’indice 0 l’elemento con indice 1 è il secondo della serie (ovvero quallo che volevamo modificare).
Ogni array ha delle proprietà che possono essere recuperate, ovvero delle informazioni proprie di quell’array che può essere utili conoscere all’interno del codice; una delle più importanti è la lunghezza dell’array, ovvero da quanti elementi è composto questo elenco. Per fare questo è sufficiente andare a leggere la proprietà length, per esempio:
var elenco = [1, 2, 3, 4, 5];
var lunghezza = elenco.length;
Nella prima riga abbiamo creato un array composta da una serie di interi, nella seconda riga abbiamo creato una nuova variabile (cha abbiamo chiamato lunghezza) in cui abbiamo inserito come valore la lunghezza dell’array (in questo caso il valore di lunghezza sarà pari a 5, poichè nell’array sono presenti 5 elementi).











